Okja, Recensione film

Subito in Okja veniamo spiazzati dalla presentazione di questo progetto miracoloso e rivoluzionario di una multinazionale Agro-chimica, la Mirando.
Il progetto riguarda la crescita di 26 Super-Maiale a basso impatto ecologico, i quali verranno sparsi in giro per il mondo, e attraverso di loro la Mirando si prefissa di risolvere il problema della fame nel mondo. 
Salteremo poi di dieci anni nel tempo per seguire le vicende di Mija e di uno di quei ventisei Super-Maiali, Okja.


Bong Joon-ho ritorna, forte del successo di Snowpiercer, con questo film ambientato in un futuro poco lontano dal nostro presente.

Il film è molto equilibrato e mentre nel primo atto viene esplorato il rapporto tra Mija e Okja, attraverso la rappresentazione della loro quotidianità tra i monti coreani, dal secondo atto veniamo catapultati in un'avventura che vede multinazionale da una parte e ambientalisti dall'altra.

La pellicola è moto ironica e molto divertente, soprattutto nel prendere in giro ambo le parti del "conflitto"(soprattutto gli ambientalisti sono rappresentati in modo molto sarcastico).


Bong Joon-ho porta la sua poetica, affrontando, come in Snowpiercer, temi sociali e politici,riprendendo però anche il mondo colorato e la leggerezza che caratterizza i film dello studio Ghibli e di Hydeo Miyazaki.

Le prove attoriali sono degne di nota, partendo dalla nostra protagonista, la ragazza che interpreta Mija che riesce a trasmettere la determinazione e l'amore per Okja. Ogni attore poi ha il giusto spazio, da Tilda Swinton a Giancarlo Esposito fino a Lily Collins, anche se si fanno notare le interpretazioni di Poul Dano e di Jake Gyllenhall.

Gli effetti speciali sono poi eccezionali e riescono a ricreare un maestoso animale in maniera perfetta(curati dalla stessa società che si occupo di Vita di pi).

Il messaggio che Joon-ho è fortemente ambientalista e contro l' allevamento intensivo che viene mostrato attraverso immagini molto fredde e crude. Ma quello che colpisce di Okja è il la determinazione di Mija che va avanti contro tutto e tutti senza mai schierarsi politicamente, cercando di ricongiungersi con la sua speciale amica. Il finale poi tocca il cuore semplicemente con un'immagine senza bisogno di inutili parole.



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