Under the Tree" (Undir Trénu), presentato al Festival del Cinema di Venezia, E' una strana sorpresa un po' fuori di testa.
Diretto da Hafsteinn Gunnar Sigurðsson,il film tenta di raccontare le storie di diversi personaggi,le emozioni, i pensieri,le vite e i loro problemi, tutto all'ombra di un'albero,fondamentale per la trama della pellicola.
La storia inizia con Agnes e Atli, una coppia giovane ed infelice; tutta questa l'infelicità arriva al culmine quando Agnes sorprende il marito a guardare un video in cui fa sesso con la sua ex, la moglie cosi, ferita e "tradita", decide di sbatterlo fuori di casa e non permettergli di vedere la loro bambina.

Atli, non sapendo dove andare, torna a vivere con i genitori , nella loro villetta con giardino. Sotto quell'albero, troppo alto e grande, che supera i confini del giardino, facendo ombra ed impedendo alla giovane modella che vive nella casa accanto di prendere il sole,nasce un attrito fra le due famiglie vicine che con il proseguire della pellicola continua a intensificarsi.
Presentato nella sezione "orizzonti" del festival,"Under the tree" è una commedia nera che in un certo senso è riuscita nel suo intento, facendo capire agli spettatori "non-islandesi", attraverso l'esagerazione e il cinismo, la mentalità e l'atmosfera che si vive in quel paese, il mondo in cui ogni comportamento che possa rompere l'armonia viene subito condannato e diventa quasi un ossessione per gli interessati, proprio come l'ombra di quell'albero diventa un'ossessione per la modella.
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