Christiane McPherson è una ragazza di Sacramento all'ultimo anno di liceo, che sogna di lasciare la California per iscriversi ad un college sulla Est- Coast e studiare arte.Non ha un buon rapporto con i genitori, soprattutto con la madre, vista l'esuberanza e il carattere forte di entrambe. Seguiremo questo suo anno a cavallo tra adolescenza ed età adulta.
La pellicola rimane impressa nella mente per la sua asciuttezza e freschezza, per il suo essere divertente, leggera e toccante allo stesso tempo. Vengono affrontati tutti i tipici temi del racconto adolescenziale(prima volta, amicizie, sogni, incomprensioni e delusioni), ma il tutto è trasposto in modo originale e sofisticato.
La Gerwig, al suo primo film, riesce a centrare l'obbiettivo, con una regia che non pecca mai di superbia ma che viene impostata su pochi movimenti, molti quadri e tanti primi piani. La fotografia è molto colorata e ricorda quella tipica dei film indie.
I due maggiori punti di forza sono la sceneggiatura, che riesce ad essere schietta, divertente e allo stesso tempo riesce a toccare le giuste corde. Una storia che forse è anche autobiografica e in cui la Gerwig infonde se stessa.
L'altra forza del film è Saoirse Ronan, che riesce ad incantare con la sua recitazione istrionica e lunatica. La Ronan interpreta di pancia un personaggio libero e vorace. Anche Laurie Metcalf, Nel ruolo della madre di Lady Bird, riesce nel difficile compito di infastidire ma di far comprendere le sue ragioni allo spettatore.
Un film delicato sulla crescita che non si prefissa delle risposte e non cerca la morale, in cui ogni adolescente si ritroverebbe e divertirebbe.
Nasce un talento, la Ronan,nasce un autrice, la Gerwig e forse nasce anche un manifesto generazionale.





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