"Col tempo scoprirete cosa vuol dire perdere, essere profondamente nel giusto, ma nonostante ciò fallire".
-Thanos-
Finalmente è arrivata l'ora di parlare di uno dei film più attesi di quest'anno. Come abbiamo già anticipato nella recensione "senza spoiler" (che potete trovare qui), dopo dieci anni di preparazione abbiamo finalmente visto Thanos in azione. Abbiamo voluto aspettare che il weekend si concludesse per scoprire quanti record sarebbe riuscito a battere questo cinecomic. Da quel che ci dicono diverse fonti "Avengers: Infinity War" ne ha superate diverse al momento. Per esempio, ha guadagnato di più in quattro giorni rispetto al film "Justice League" nei suoi 119 giorni dalla prima uscita nelle sale.
Il film ha inizio qualche minuto dalla fine di "Thor Rgnarok", con il popolo del nostro eroe decimato e gli unici in piedi sono il potente Thanos con i suoi 4 temibili seguaci, i più importanti, componenti della "Black order": Black Dwarf, Corvus Glaive, Ebony Maw, Proxima Midnight (nel film vengono chiamati "Figli di Thanos").
Questi primi quindici minuti sono da brivido, sono riusciti a mostrare sin da subito l'intento di Thanos e il suo potere, la devozione dei seguaci nei suoi confronti e, inoltre, hanno subito eliminato l'idea che Hulk potesse essere una minaccia per Thanos, mostrando nella sua gloria il vero protagonista di questo film.
Fin da subito ci viene mostrata la crudeltà di quest'ultimo attraverso l'uccisione di Loki davanti al fratello Thor e dall'uccisione del suo miglior amico Heimdallr.
Arriviamo subito sulla Terra, saltando l'epicità di Thanos nelle scene introduttive. Qui possiamo vedere un Bruce Banner (Mark Ruffalo) che riesce ad avvertire Tony Stark (Robert Downey Jr.), Dr.Strange (Benedict Cumberbatch) e Wong (Benedict Wong) dell' arrivo di una minaccia che non si era mai presentata prima. Bisogna sottolineare quanto ci sia piaciuta l'interazione che si ha fra i vari personaggi, alcuni di piu altri di meno.
Ad esempio l'incontro e la conversazione fra Tony Stark e Dr.Strange è molto interessante ed adeguata al contesto, anche se avremmo preferito uno Strange leggermente più serio. Secondo noi, successivamente c'è stata una scena molto più azzeccata e divertente, ovvero quella dell'incontro fra i Guardiani della Galassia e Thor, che sono i personaggi che si contraddistinguono per la loro particolarità e tendono a far ridere il pubblico (Thor ha "iniziato" dal suo ultimo film autonomo "Thor Rgnarok").
Subito dopo il discorso avvenuto fra questi personaggi, appare improvvisamente un' astronave aliena che non ha dato la possibilità a Tony Stark di contattare Steve Rogers (Chris Evans), conosciuto meglio come Captain America. Questo mancato contatto fra i due dei personaggi più importanti degli Avengers ci ha alquanto infastidito in quanto sarebbe stato interessante vedere come i due avrebbero reagito o come si sarebbero comportati l'uno di fronte all' altro dopo gli avvenimenti di "Avengers: Civil War". La scena che ci porta al primo incontro fra i nostri eroi e i figli di Thanos è girata in maniera particolare, con la macchina (da presa) a mano, facendo percepire allo spettatore una stato di tensione, mentre Tony Stark si avvicina agli antagonisti.
La bravura dei fratelli Russo nella ripresa del film merita un applauso. Comincia subito lo scontro fra Tony, Strange, Wong, Spiderman (Tom Holland) contro Ebony Maw e Black Dwarf e questo fa capire ai nostri eroi terrestri che con questi nemici non bisogna scherzare.
Un ulteriore punto a favore del film è il modo in cui sono stati separati i diversi gruppi. Da notare il fatto che Dr.Strange sia stato catturato dai due alieni, il tentativo di salvataggio da parte di Iron Man e Spiderman ha fatto sì che entrambi si siano ritrovati sulla navetta spaziale di Ebony Maw in direzione verso Thanos.
Anche la separazione successiva che avviene fra Thor e I Guardiani della Galassia è divertente e spontanea, decisioni prese per motivazioni giustificate e neccessarie al proseguimento della trama.
Il legame fra Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) e Vision (Paul Bettany) era ovvio, soprattutto per chi ha letto i fumetti, ma il modo in cui hanno deciso di gestire il loro rapporto ha creato dei sentimenti contrastanti in noi.Da una parte avremmo preferito vedere il rapporto mentre si consolidava, perchè il passaggio dal timido Vision in Civil War a quello che vuole "scappare da tutto e tutti" insieme a Scarlet che ci viene mostrato in Infinity War può sembrare leggermente affrettato. Dall' altro lato siamo abbastanza contenti di non aver visto proprio tutto, perchè per il tipo di personaggi che sono, non sarebbe venuto fuori qualcosa come Tony e Pepper.
La storia comunque continua con i figli di Thanos: Corvus Glaive e Proxima Midnight che aggrediscono i due innamorati ferendo gravemente Vision che sfortunatamente rimarrà ferito e sul punto di morte per tutto il film.
I figli di Thanos stanno avendo la meglio su Scarlet Witch e il ferito Vision, quando all'improvviso nell'ombra della notte arriva Captain America!
La sua è stata una delle entrate più cazzute di tutti i film della MCU. Arrivati a questo punto non vogliamo più parlare di ogni scena, perchè per chi ha visto il film, sa già cosa succede e non c'è niente di particolare che si vuole far notare. In maniera generale si pùò dire che le strade dei nostri eroi sono divise in tre gruppi dietro i tre "big" Captain America e il suo gruppo nei campi del Wakanda, Iron Man e guardiani sul pianeta natio di Thanos e per'ultimo Thor che; insieme a Groot e Rocket; cerca di creare un nuovo martello per il Dio dei fulmini.
Il passaggio fra questi tre gruppi è strutturato con un ottimo tempismo facendo sì che lo spettatore non si concentri troppo su un solo gruppo, ma riesca a seguire le vicende di tutti e tre quasi simultaneamente. Fino ad arrivare all'epilogo dove il gruppo di Thor è arrivato sulla terra, quello di Iron Man rimane sconfitto sul Pianeta natio di Thanos e il Capitano che prova in ogni modo a fermare le orde del tiranno pazzo.
Si vede infatti (molto in questa scena) L'utilizzo di CGI in questo film ovviamente alto, e lo è anche la qualità; infatti ci sono poche scene dove si nota una qualità più bassa (la testa di Mark Ruffalo sul HulkBuster nella guerra fra le truppe di Black Panther e quelle di Thanos). Non abbiamo niente di cui lamentarci riguardo a questo cinecomic, A nostro avviso rientra a pieno fra i migliori di sempre.
Siamo tanto curiosi anche di conoscere la vostra opinione quindi, se potete, commentate, ma sopratutto condividete. Grazie e insieme attenderemo arduamente la seconda parte.





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