Arrivati a fine proiezione di Erom si rimane con poche parole. Un film di denuncia al sistema israeliano, che pero risulta essere talmente confuso e volutamente contorto da non colpire.
La durata eccessivamente lunga e la voluta non linearità della trama portano il film a non essere seguito nella sua falsa cripticità.
Gli attori non spiccano non per la loro non bravura ma per le parti che sono scritte male, i personaggi poco approfonditi e il contesto troppo vago.
La visione registica e il comparto tecnico sono dignitosi ma denotano una mancanza di idee.
Tutto il film parte dalla denuncia al sistema militare israeliano, che porterebbe la società in generale ad essere più malsana e corrotta. Non riesce mai a centrare il punto risultando alla lunga noioso e ripetitivo.
Si potrebbe quindi dire che una modesta regia e delle buone interpretazioni sono state sprecate al servizio di una sceneggiatura fallace e sbagliata, facendo risultare l’intera pellicola inutile.


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