Per la rubrica Poesie della sera:
Barcelona
Partiti con la voglia di arrivare
a non pensare
a quel che sarà
delle case e dell'università
un accumulo di case
dall'atmosfera postmoderna
che a tratti sembra Napoli,
a tratti una taverna
di qualche casolare
dell'America Latina
accompagnati dalle linee
della metropolitana
per arrivare a perdersi in un bar,
che sembra la scena di un film
della mia vita ancora non girata
e sentirsi a casa
quando mi prendi per mano
ballare in mezzo ai tavoli
mentre ti bacio piano,
rubando la leggerezza
dell'atmosfera di quel vicolo di mondo
e dai sobborghi popolari
ai palazzi più borghesi
qui la gente si somiglia
resta umana e non ci pensa
nè al lavoro, nè al domani
e né di tutto quel che resta
va' a letto tardi, vive la notte
inibendosi al destino
delle vie della città,
soffermandosi sul fatto
che il colore della vita
può trovarsi andando a caso
anche nell'angolo di un bar
(voglio vivere cosi)
Francesco V.
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